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La pasta madre è viva e respira: ha bisogno di nutrimento regolare.
Uno degli errori più diffusi è non rispettare i tempi di rinfresco.
Come evitarlo
Osserva la crescita: rinfresca quando ha raddoppiato e inizia a “collassare”.
Non aspettare che abbia odore acido: è segno che i batteri lattici hanno preso il sopravvento.
In frigo? Rinfresca ogni 5–7 giorni per mantenerla stabile.
📌 Regola d’oro: meglio un rinfresco leggermente anticipato che uno troppo tardivo.
Ogni farina ha un equilibrio diverso di enzimi, fibre e proteine.
Cambiare tipo di farina senza adattare i tempi o le proporzioni può stressare il lievito.
💡 Consiglio pratico: se vuoi passare ad un'altra farina, fallo in 3 step sostituendo gradualmente il 25%, poi il 50%, poi il 75%.
La temperatura influenza direttamente la fermentazione!
Con acqua troppo fredda, i lieviti rallentano; con acqua troppo calda sopra i 50 gradi, rischi di “cuocere” parte della flora.
Temperatura ideale del rinfresco
In inverno: 28–30°C
In estate: 20–22°C
Usa acqua tiepida, ma mai sopra i 38°C.
🔍 Se noti che la tua pasta madre non raddoppia in 3–4 ore, controlla proprio l’acqua.
Molti panificatori casalinghi mantengono rapporti 1:1:1 (madre, acqua, farina).
Funziona, ma non sempre è il più equilibrato!
Adotta i rinfreschi piu grandi, 1:2:2 oppure 1:3:3 come spiego nel mio Manuale "La Pasta Madre per tutti"
Mettere la pasta madre in un barattolo chiuso ermeticamente è un classico errore.
Il lievito ha bisogno di respirare, ma anche di essere protetto dall’aria secca.
Come conservarla al meglio
Usa barattoli di vetro con coperchio appoggiato, non avvitato.
Evita plastica o metallo.
In frigo, tienila nel ripiano centrale, lontano dal fondo.
Se compare una leggera crosticina o del liquido, basta un rinfresco per recuperarla.
La pasta madre non si “comanda”, si ascolta.
Imparare a rinfrescarla nel modo giusto significa entrare in sintonia con il suo ritmo naturale.
Ogni rinfresco è un dialogo con la vita che cresce nel tuo barattolo.
✨ Sperimenta, osserva, annota.
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Cause: pochi tecnicismi, si crede molto che basta un impastatrice e tutto è risolto!
Soluzioni: 3 o 4 semplici trucchi, da come fare i primi minuti di impastamento a quando aggiungere il sale...tutto conta!
Perché la mia pasta madre raddoppia lentamente?
Perché è stata rinfrescata tardi o la temperatura è bassa. Nutrila più spesso e mantieni l’impasto a 26–28°C.
Posso usare farina integrale per il rinfresco?
Sì, ma gradualmente. Un passaggio brusco può alterare l’equilibrio microbico.
Ogni quanto devo rinfrescare se la tengo in frigo?
Ogni 5–7 giorni è l’ideale. Se vedi aloni liquidi o odori acidi, anticipa il rinfresco.
Cosa fare se la pasta madre ha odore di aceto?
Fai 2–3 rinfreschi ravvicinati con rapporto 1:2:1 e usa farina forte (W300).
Come capire quando è pronta da usare?
Quando raddoppia in 3–4 ore, profuma di yogurt e non di aceto, ed è piena di bolle elastiche.

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